COME SOSTITUIRE IL BURRO

 


Il burro è uno dei grassi alimentari più utilizzati in cucina e soprattutto in pasticceria, ma in realtà sostituirlo non è per niente complicato.
Inoltre, sostituendo il burro potrete ottenere piatti più leggeri e salutari. La maggior parte degli ingredienti alternativi sono molto più digeribili, con un contenuto di grassi saturi inferiore e alcune sono anche adatti a persone vegane o intolleranti al lattosio.

Olio:
L’olio è probabilmente l’ingrediente che meglio si presta alla sostituzione del burro.

Forse però non tutti sanno che l’olio può essere usato al posto del burro anche in quasi tutte le preparazioni dolci. Vi basterà infatti ridurre il quantitativo del 20%, e otterrete dolci soffici o saporite crostate, tutti molto più digeribili. Inoltre, i dolci fatti con l’olio si mantengono meglio e più a lungo!
Ricordate solo di scegliere con attenzione l’olio da usare: l’olio extravergine di oliva è maggiormente indicato per le preparazioni salate, l’olio di semi è perfetto per quelle dolci. Detto questo, niente vi impedisce di usare un buon olio di oliva, magari dal gusto più delicato e fruttato, anche per biscotti, crostate e torte: è solo una questione di gusto e preferenza.

Panna e yogurt:
Tra le possibili alternative al burro, per ricette sia dolci che salate, ci sono anche panna fresca e yogurt, entrambi più leggeri del burro e dal sapore più delicato rispetto all’olio.
Con la panna otterrete dolci soffici, che si sciolgono in bocca. Con lo yogurt, invece, potrete ottenere piatti molto meno calorici, in quanto su 100 g di prodotto lo yogurt contiene 80 calorie mentre il burro ben 700. Potete usare l’uno o l’altro per condire o mantecare.
Se siete vegani o intolleranti al lattosio potete anche utilizzare panna o yogurt vegetali, ad esempio di soia.
In ogni caso, che abbiate scelto panna o yogurt, normale o vegetale, dovrete sempre aumentare il quantitativo del 25%.

Ricotta:
Così come la panna fresca, anche la ricotta può essere un ottimo sostituto del burro, non solo per le ricette dolci. In particolare, potrete ottenere soffici dolcetti o biscottini fragranti. La proporzione dipende dal tipo di ricotta, ma in linea di massima potete usare lo stesso quantitativo di ricotta per le varie preparazioni.

Margarina e burro vegetale:
Se non intendete rinunciare alla “cremosità” del burro, potreste decidere di sostituirlo con un burro vegetale, come margarina o burro di soia. Il vantaggio è quello di mantenere la stessa proporzione del burro nelle preparazioni.
Si tratta però di ingredienti spesso ricchi di grassi idrogenati, e quindi non troppo salutari. Inoltre, se il vostro obiettivo è di evitare il lattosio, ricordate sempre di leggere bene le etichette dei prodotti che acquistate, in quanto molto spesso la margarina contiene possibili tracce di lattosio.
Attenzione inoltre al sapore: i burri vegetali hanno, chi più chi meno, comunque un sapore caratteristico, da quello più delicato della margarina a quello più forte dei burri ricavati da frutta secca, in particolare quello di arachidi. In linea di massima, potete usare la margarina in preparazioni dolci e salate. I burri vegetali, invece, non sia adattano a tutte le preparazioni, ma sono sicuramente perfetti per biscotti e crostate. Come sempre, è una questione di gusti!
Il mio consiglio? Cercate sempre e comunque di acquistare burri vegetali biologici, in quanto di solito sono addensati con l’aggiunta di lecitina e non mediante idrogenazione.

Purea di frutta:
Forse non tutti sanno che la consistenza cremosa data dal burro può essere emulata abbastanza bene dalla frullata di avocado, mela o banana in moltissimi dolci lievitati, come muffin e plumcake. Anche in questo caso potere mantenere la stessa proporzione del burro.

 

 

Tabella per la sostituzione del burro:


Ecco qui una tabella di riferimento per aiutarvi a capire ancora più facilmente come sostituire al meglio il burro nelle vostre preparazioni.

100 g di burro = a

80 g    di olio
125 g  di panna/yogurt non per soffritti
100 g  di margarina/burro vegetale sapore forte
100 g  di frutta frullata solo nei dolci lievitati
100 g  di ricotta

 

Il burro nella cultura gastronomica internazionale è sinonimo di “preparazioni dolci”. Se siete vegani siamo certi che una delle domande più frequenti che vi pongono amici e parenti amanti della cucina è: “Ma come li prepari i dolci quindi?”. In verità, la pasticceria così come la cucina salata senza burro esistono, ma iniziamo con ordine. Che cosa è il burro? Il burro è il risultato della lavorazione della parte grassa del latte di diversi animali.

Il burro, però, può anche essere di bufala, di capra o addirittura di yak, come accade in Tibet dove con questa crema si prepara il “Bo cha” ossia un tè a base di burro di yak, sale, latte, bicarbonato, foglie di tè e acqua calda sbattuti insieme in un recipiente di legno. Il burro è composto per circa l’80% di parte grassa, da una parte di acqua e poi da lattosio e proteine.  Come sostituire il burro nei dolci e salati. Per prima cosa è necessario chiarire che utilizzare il burro come condimento non è un’ottima abitudine, anche se non siete vegani. Il burro, infatti, è ricco di colesterolo.

Il burro, nelle vostre ricette dolci, può essere sostituito con l’olio extravergine di oliva

La proporzione da seguire è: 100 grammi di burro si sostituiscono con 80 gr di olio. Potete utilizzare anche l’olio di semi di mais se valutate che il sapore molto deciso dell’olio extravergine di oliva possa coprire o contrastare con quello del vostro dolce. Il burro può essere sostituito anche con la panna di soia: quest’ultima è meno calorica e con un sapore più delicato dell’olio.

La proporzione da seguire è la seguente: per 100 gr di burro si usano 125 gr di panna di soia. E’ possibile sostituire il burro con lo yogurt di soia, anche qui la proporzione è la seguente: per 100 gr di burro si utilizzeranno 125 gr di yogurt di soia. Potete sostuire il burro anche con il burro di soia o la margarina di buona qualità: questi due prodotti sono certamente “controversi” poichè nel primo, spesso è presente l’olio di palma che, se non biologico, ha un impatto ambientale molto alto, mentre la margarina, può contenere latte in polvere, ed è ricca di grassi. E’ necessario quindi acquistarla dopo aver verificato con cura gli ingredienti.